Giunto alla sua diciassettesima edizione, il Rimini Jazz Festival è diventato nel corso degli anni un punto di riferimento imprescindibile per gli appassionati di musica jazz di tutta Italia. Tre serate di concerti al tramonto nella suggestiva cornice dell'Arena della Regina di Cattolica e di Castel Sismondo a Rimini, con palco affacciato sul mare e acustica naturale grazie alle gradinate di pietra.
Il cartellone 2026 è costruito attorno al tema 'Jazz e Adriatico' e mette in dialogo la tradizione jazz americana con le sonorità mediterranee. Apertura giovedì 9 luglio con il quartetto di Enrico Rava, leggenda del jazz europeo ormai ottantenne ma ancora in forma straordinaria: la sua tromba morbida e meditativa guida il pubblico in un viaggio tra standard americani e improvvisazioni libere ispirate al paesaggio costiero. Venerdì il palco ospita la cantante afroitaliana Cecile McLorin Salvant con il suo trio, considerata dalla critica internazionale la più importante voce jazz della sua generazione. Sabato gran finale con il Funk Orchestra di Fabrizio Bosso, trombettista torinese che porta sul palco jazz, funk, soul e un'energia irresistibile con otto elementi.
Tutte le serate prevedono aperitivo jazz dalle 19:00 con selezione di vini DOC di Romagna e stuzzichini locali, accesso prioritario per possessori di abbonamento festival. Biglietti singoli da €25; abbonamento tre serate €60. Area hospitality riservata con cena gourmet a cura dello chef Massimo Bottura (prenotazione obbligatoria, posti limitati a 40).
Perché partecipare
La Riviera Romagnola è da sempre una delle capitali italiane della musica. Dai grandi concerti negli stadi ai festival più ricercati, passando per le notti che hanno scritto la storia della dance mondiale: Rimini sa come fare spettacolo.
Consigli utili
Consigliato: acquista i biglietti in anticipo online. Il pubblico romagnolo è tra i più calorosi d'Italia - preparati a cantare fino all'ultima nota.